La Voce dell'Alberti

In merito alla conferenza che ha avuto luogo nell'aula magna della nostra scuola il giorno 22 Aprile, noi studenti del liceo scientifico Alberti ci sentiamo più che lontani dalla decisione del preside di commemorare la ricorrenza del Natale di Roma, festa dove è impossibile non ritrovare un contenuto apologetico in direzione di un passato contrastante con i principi fondanti della Repubblica e con quelli della scuola, luogo basato di fatto sull’antirazzismo e antifascismo in quanto luogo di inclusione, di solidarietà, di uguaglianza e libero pensiero.  
 
Che cos’è il Natale di Roma? Perchè studenti e docenti dell’Alberti contrastano a gran voce la decisione presa dal preside di indire una conferenza sul Natale di Roma? 
 
Per chi non sapesse il significato non solo del mito, ma anche di quello acquisito nella storia italiana più recente, ecco in breve di cosa si tratta: 
 
Il Natale di Roma cade il 21 Aprile e celebra appunto la nascita di Roma secondo la leggenda Varroniana. Nel 1922 Benito Mussolini la proclamò ufficialmente festa del fascismo. Questo gesto, secondo Antonio Gramsci, fu un tentativo di naturalizzare il proprio ruolo nella storia italiana. Essa fu giustamente abolita nel 1945 dopo la liberazione dal regime fascista.  Ci è quindi sembrata inopportuna e riprovevole la decisione del preside di interrompere il normale svolgimento delle lezioni per una conferenza in cui, oltretutto, è stato invitato a partecipare il Dott. Luca Cancelliere, dirigente oltre che dell’UST della provincia di Cagliari anche responsabile regionale dell’associazione neofascista Fiamma Futura. 
Ci teniamo quindi a precisare che gli studenti, oltre che gli insegnanti, si discostano completamente da questa iniziativa e non hanno assolutamente festeggiato alcuna ricorrenza fascista come riportato dal titolo di CastedduOnline. 
 
Come voce dell’Alberti ci sentiamo oltraggiati nell’essere associati ad una scuola che celebra ricorrenze a stampo fascista, vogliamo quindi mettere in chiaro che è stata una iniziativa del dirigente scolastico Raffaele Rossi che, senza prendere in considerazione il dissenso dei professori e senza rispettare le normali procedure, ha dato alla scuola una facciata che non le appartiene. Ci impegneremo affinché altre situazioni del genere non si ripetano .
 
#GliStudentiNonCiStanno
 
Fermandosi al titolo di questo articolo del “rinomato” CastedduOnline si potrebbe pensare che la nostra scuola (intesa come corpo docenti e studenti) condivida la decisione presa dal nostro preside di invitare alcune classi a una conferenza riguardante il Natale di Roma. 
 
I docenti, come riportato nell’articolo, hanno manifestato il loro disappunto tramite una mail indirizzata al nostro Dirigente Scolastico.
 
Anche noi studenti vogliamo diffondere il più possibile la nostra disapprovazione verso questa iniziativa per ricordare che 
 
#GliStudentiNonCiStanno
 
La Redazione

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