La Voce dell'Alberti

Oggi parliamo un po' della moda dell'Alberti, perché ci terrei a sottolineare che la nostra scuola è forse una con il più alto tasso di fashion blogger. Io direi di analizzare i vari stereotipi: ci sono i "Nenni" con lo smanicato, generalmente Moncler, e le Hogan, che ci terrei a sottolineare stanno meglio alle fanciulle, perciò fate un favore al genere umano e compratevele basse, tanto non sembrate più alti; poi ci sono i fashion blogger che ogni giorno giungono a scuola con pantalone munito di risvoltino in modalità “cerco asparagi in campagna”, questi personaggi non li vedrete mai scomposti, sempre in posa, in attesa del prossimo scatto da condividere su Instagram; infine ci sono tutti gli altri superuomini che si vestono in modo totalmente anonimo, un giorno da cowboy, un altro da sportivi o da nerd, insomma, gente che non ha capito bene se vuole essere un cremino o un fashion blogger.
Passiamo ora alle donzelle: vorrei proporre una colletta per comprare dei jeans a tante ragazze, o per lo meno delle magliette più lunghe che coprano il culo. Ragazze, non si può vedere il vostro perizoma alle otto del mattino, avete tutta la sera per far arrapare qualche ometto, non disperate, per cinque ore potete stare calme e smettere di incurvare la schiena. Dopo questa piccola parentesi, possiamo iniziare a parlare degli stereotipi femminili. Partirei parlando delle "amiche dei leggins", le quali si divertono a mescolare diversi stili aggirandosi per la scuola con leggins Chile e Hogan; poi abbiamo le FB rigorosamente con stivaletti/superstar/Stan Smith, pelliccia/giubbotto in pelle oppure senza giubbotto per far vedere quanto "so’ fighe" rischiando così di farsi una settimana a casa con la febbre. Non può mancarel'ultimo iPhone, queste camminano per i corridoi dell'Alberti sicure di sé e del loro stile (beate loro che ci credono), poi in ultimo ci sono le ****** munite di parka, camicia a quadri e occhiali da vista, queste si fingono persone riflessive che vedono oltre: loro sono il futuro. Non mancano anche per la categoria femminile le "non so che cazzo mettermi, andrò in pigiama", queste sono le più furbe, preferiscono dormire qualche minuto in più piuttosto che stare lì a decidere quale look è più cool!